CHI SONO

Mi presento

Mi chiamo Paolo Barelli, ho 53 anni, sposato, una figlia. Pur essendo nato a Trento, vivo a Rovereto, Lizzanella da molti anni.

Sono un infermiere che da 20 anni si occupa di organizzazione.

Le mie passioni, oltre alla professione e la politica, sono la musica, la fotografia paesaggistica e la montagna.

Sin da ragazzo mi sono interessato alla politica in senso lato anche se per molto tempo mi sono impegnato nella politica della professione anziché in quella dell’amministrazione.

La vita mi ha dato molto e penso che sia giunto il momento di restituire alla comunità impegno e servizio. Per questo ho deciso di candidarmi alle elezioni per il  Consiglio Comunale di Rovereto, nella Lista “Rovereto Futura”, e nel Consiglio Circoscrizionale della Circoscrizione Rovereto Sud, nella lista “Circoscrizione per Valduga”.

I cardini del mio pensiero politico sono: democrazia, scienza e conoscenza, solidarietà e inclusione, uguaglianza di diritti e di doveri, umanesimo, ecologia.

La mia visione di rovereto

La mia visione di Rovereto, condivisa con gli altri candidati e candidate di Rovereto Futura, è di una città aperta, plurale e solidale, dove tutti si sentano a casa propria, liberi di esprimere la propria unicità, dove tutti si sentano parte di una comunità in cui le  diversità sono una ricchezza.    Dove nessuno viene lasciato indietro, ma viene sostenuto nei momenti di difficoltà da una comunità solidale e attenta, viva in una  città vivibile e per questo sicura.   Una città Bella, dove l’ambiente è rispettato e salvaguardato, in cui si adottano soluzioni ecosostenibili e a misura delle persone che ci abitano, che orientino ad esempio la pianificazione urbanistica, il sistema della mobilità, il ciclo dei rifiuti.   Una città in cui il lavoro viene sostenuto anche attraverso iniziative di orientamento, sostegno e supporto alle piccole imprese, ma anche dove vengono sostenuti i lavoratori offrendo servizi che favoriscano la conciliazione con i carichi familiari, in cui l’amministrazione comunale è attiva anche intervenendo nelle situazioni di crisi aziendali.   Una città che crea opportunità di innovazione e ricerca e che riconosce nella cultura uno dei motori del suo sviluppo. Dove le eccellenze scientifiche, museali e artistiche sono valorizzate.   Dove i grandi eventi sono pilastri su cui si poggia e viene incentivata e messa a sistemala ricchezza delle molteplici iniziative di associazioni e comitati del territorio in un progetto che possa far riscoprire in Rovereto la sua vocazione di Atene del Trentino.

Noi di Rovereto Futura pensiamo che questo possa essere realizzato all’interno di un sistema che valorizzi la partecipazione e il confronto fra i diversi livelli istituzionali (ad esempio circoscrizioni e comune, comune e comunità di valle), fra istituzioni (ad esempio con gli altri comuni della Vallagarina) e fra istituzioni e cittadini (ad esempio attraverso il bilancio sociale e il bilancio partecipato).   Una amministrazione che abbia la parità di genere e i diritti civili come impegno strategico e l’amministrazione per progetti come metodo.

Volantinaggio a Rovereto con Maurizio e Paolo
PAOLO BARELLI